
giovedì 12 marzo 2009
VARIABILI molle

giovedì 26 febbraio 2009
VARIABILI elicottero
"Perché deve andare più veloce"
"Perché deve fare tanti giri"
giovedì 29 gennaio 2009
Che cosa (si) può cambiare?
giovedì 14 febbraio 2008
Interazione a distanza
Mettiamoci su un banco di legno e ruotiamo la bussola in modo che la parte rossa dell'ago, che indica il nord, si trovi effettivamente sopra la lettera N.
Quindi appoggiamo una calamita a circa 15 centimetri di distanza dalla bussola, e aspettiamo che l'ago smetta di oscillare.
Questo è il risultato.

3. Lo yoghurtelegrafo a filo
Un barattolo di yoghurt alla ciliegia e uno all'ananas, entrambi vuoti, sono stati fissati ai due capi di uno spago, costruendo uno yoghurtelegrafo a filo, lungo come tutta la scuola!
Approfittando della bella giornata siamo andati all'aperto divisi in due gruppi, ciascuno portando i i quaderni di scienze e un banco per scrivere le risposte alle domande che ritornavano, via telegrafo, dal gruppo interrogato.
Delle dieci domande, cinque del gruppo ciliegia e cinque del gruppo ananas, per mancaza di tempo e per la scarsa qualità della comunicazione, solo quattro sono state inviate e risposte.
Nei giorni seguenti risponderemo a tutte queste domande, che serviranno per costruire la mappa del concetto di interazione.
Domanda n° 1 Che cosa è l’interazione?
Risposta Ananas:
- azione tra più elementi
- azione tra due elementi
- un'azione tra due o più cose insieme, per esempio 1. acqua seme terra; 2. pila, filo elettrico, lampadina, 3. calamita limatura di ferro e aceto
Domanda n° 3 Quante sono le cose o gli oggetti che possono interagire insieme?
Risposte Ananas:
- due o più cose
- ed una cosa sola può interagire? Tutti dicono no. Ayman: non può funzionare su se stessa. Però.... i cerchi d'acqua in uno stagno sono evidenze di interazioni dell'acqua su se stessa; il movimento dello spago o le vibrazioni sullo spago si sono spostate da un bicchiere all'altro. Mentre si spostano, abbiamo una parte della corda che interaigisce con la parte vicina. Quindi la corda interagisce con se stessa e l'evidenza è che la vibrazione, la deformazione, il movimento, si sposta da una parte all'altra. La batteria del cellulare dopo qualche giorno si scarica da sola, anche se non c'è nient'altro che la tocca e anche se non usiamo mai il telefono e anche se lo lasciamo spento. Perciò devono esserci delle parti al suo interno della batteria che interagiscono tra di loro.
Domanda n° 5 Potete fare un esempio di due cose che interagendo si trasformano completamente in altre cose?
Risposta Ananas:
Sì, esempi:
- il BTB che con l'aria (quale?) diventa verde (però non abbiamo evidenze che si trasformi anche il fiato)
- Interazione tra (colori) rosso e giallo diventa arancio
- Il puzzle che prima è a pezzi e poi diventa quadro (Ci sono dubbi sull'attinenza di questo esempio: i pezzi si incastrano da soli? Che cosa interagisce con che cosa quando il puzzle diventa completo?)
- Quando ci sta il tempo brutto, le nuvole si trasformano in gocce d'acqua. (Che cosa interagisce in questo esempio? Risposta: Il tempo brutto. Ma il tempo non è un oggetto! Ci può essere interazione tra cose che non sono oggetti? La discussione su questo punto si è risolta con la prima precisazione sulla mappa.)
Domanda n° 7 C’è sempre qualcosa che collega le due cose che interagiscono senza toccarsi?
Risposta Ananas: Sì, per esempio:
- filo - bicchieri (nello yoghurtelegrafo).
- le macchine che si respingono sembra che ci sia il materasso invisibile. (Ma c'è o non c'è?)
Esempi per il No: Che cosa unisce l'ago della bussola alla calamita o al Nord?
Nella mappa si distingue tra interazioni a distanza e interazioni per contatto.
Domanda n° 9 Immaginate un palloncino molto gonfio che sta fermo e chiuso. Ci sono evidenze di una interazione?
Risposta Ananas: Sì Palloncino Soffitto (?)
Domanda n° 2 Che cosa è l’Evidenza dell’interazione, per esempio tra seme acqua e terra?
Risposta Ciliegia
- Il seme si spezza e cresce la pianta
- Dal seme escono le radici
- Il seme si gonfia, escono le radici che sollevano il seme, crescono le foglioline e la pianta
- Si spacca il seme, da un punto crescono le radici e dopo cresce la pianta
Domanda n. 4 Potete fare un esempio di due cose che dopo l’interazione rimangono identiche a prima?
Risposta Ciliegia
- un cubo di legno che galleggia sull'acqua
- La sedia se gli dai una botta
- bicarbonato e sale grosso
Domanda n° 6 Potete fare due esempi di interazione tra cose distanti tra loro?
Risposta Ciliegia
- La bussola e la calamita
- Voce telefono e spago,
- macchinetta e calamita
- il sole e la pianta
- il termosifone e la bandierina
- fra il sole e il seme (discutibile, visto che il seme spesso sta sotto terra)
Domanda n° 8 È possibile che due cose interagiscano tra loro stando ferme e senza cambiare mai?
Risposta Ciliegia
- Spago e bicchiere (quali sono le evidenze di questa interazione?)
- BTB e pompa (che interazione c'è se l'aria e il BTB non si muovono?)
Domanda n° 10 Come si può far viaggiare l’interazione da un oggetto all’altro?
Risposta Ciliegia
- Con lo spago
- col filo da un bicchiere all'altro
(da fare meglio, con altri esempi fino a comprendere tutti i modi possibili per far viaggiare le interazioni)
Segue la mappa costruita durante la discussione.
giovedì 17 gennaio 2008
Racing magnetico
Per esempio la campanella che ci avvisa che è ora di pranzo interagisce con il meccanismo dell'orecchio senza contatto, anche a parecchia distanza.
Ai bambini abbiamo chiesto come si potessero spostare le macchinine, quindi interagire con esse, senza toccarle.
Il nostro nuovo compagno Ayman ha detto che si potrebbe fare soffiandoci.
Anche Francesco ha proposto e tentato la stessa soluzione, ma c'è stata qualche difficoltà a fare viaggiare la macchinina in curva...
Altri hanno pensato invece di attaccare un magnete o un pezzo di ferro alle macchinine e di farle interagire con un pezzo di ferro o con un magnete.
I bambini hanno raccontato delle loro precedenti esperienze di repulsione tra magneti contrapposti, in questi termini:
"le calamite è come se abbiano una gomma o un cuscino tutto intorno, e occorre premerlo per farle avvicinare." Per cui la loro idea implicita consisteva nello sfruttare la repulsione per spingere le macchinine anziché trainarle con l'attrazione.
La maestra aveva già preparato un telaio con un cartone, con un buco in mezzo. Il maestro Alfredo ha disegnato una pista con delle curve e ha mostrato alcune macchinine da corsa, delle "Majorette", che stranamente stavano attaccate sul tavolo di ferro verniciato del laboratorio. Anche una nostra macchinina poteva essere aperta per metterci dentro una calamita.
Il maestro ha mostrato il "trucco", in una macchinina ancora aperta, in cui ha messo la supercalamita all'interno, chiudendo poi con la colla attak.
Ecco come sono modificate le macchinine per metterci dentro un "motore magnetico".
Questo video mostra le nostre gare in pista.
E questi i risultati cronometrati in secondi.

Guardate infine questo gioco con 4 supermagneti e un filo
I magneti si respingono così fortemente che occorre premere con tanta forza per avvicinarli. E se si rilasciano rimangono sospesi senza cadere in basso.
Quando stanno immobili così sospesi, c'è o no interazione tra di essi?
giovedì 22 novembre 2007
Quale palloncino è stato gonfiato a fiato?
22 Novembre 2007Dopo l'esperimento con le cannucce e il BTB, il cui risultato è rappresentato dal disegno qui a fianco, possiamo affrontare il problema vero e proprio:
"Ci sono due palloncini uguali, ma uno è gonfiato con il respiro e l'altro con l'aria. Come facciamo a riconoscere quale contiene il fiato?"
Importante: sono chiusi con due mollette, perciò possiamo aprirli!
Il primo gruppo di bambini ha così preparato i due palloncini:
Che fiato potente Jacopo!!!
Per il secondo gruppo i due palloncini sono stati preparati dal maestro Alfredo, ed erano così uguali che nemmeno lui ricordava cosa c'era in ciascuno.
I prossimi video mostrano come abbiamo riconosciuto il contenuto dei due palloncini
Siamo stati fortunati a trovare subito il palloncino col fiato, ma ora dobbiamo provare anche l'altro, per essere sicuri del risultato.
Questa volta non c'è interazione, perché c'è solo aria.
Questo schema a tabella di Enea riassume bene il risultato della nostra indagine.
Il nostro fiato interattivo
Basta usare una cannuccia !
Ma il BTB, ci sente bene???
Proviamo la stessa cosa con l'aria normale
Il BTB non ne vuole sapere di interagire con l'aria!
domenica 18 novembre 2007
Invenzione dell'Interazione
- Ferro in limatura e aceto molto chiaro;
- limatura e calamita bianca;
- succo di limone e bicarbonato:
- succo di limone e BTB;
- bicarbonato e BTB;
- vitamina C e bicarbonato e acqua;
- vino rosso e bicarbonato;
- vino rosso e sale grosso;
- vino rosso e cristalli per l'umidità.
immagine tratta dal quaderno di ..Alessia...........
C'è stata sempre un'azione o un cambiamento unendo due "ingredienti"?
Come chiamiamo tutte le azioni che due o più cose possono fare tra loro, compreso il temperino e la matita, il gessetto e la lavagna, il termosifone e la bandierina?
Può succedere che due cose interagiscano anche senza toccarsi?
Negli esperimenti dell'esplorazione che abbiamo fatto c'è un'interazione tra due cose che non si toccano ? Quali sono le prove che c'è interazione?
Come si chiamano le prove dell'interazione? (per esempio: "diventa scuro, diventa giallo, forma "sassolini", fa un rumore frizzzante, fa una schiuma, ecc.)
Possiamo fare qualche esempio di interazione:
- in cucina
- nel viaggio in pulmino
- nel ping-pong
giovedì 8 novembre 2007
accendiamo una lampadina con l'interazione
Giovedì 8 Dicembre 2ªB Scuola elementare Le GrazieDobbiamo far interagire tra loro una batteria, un filo elettrico e una lampadina.
Ci riusciremo?
é stato bellissimo quando io e Manal abbiamo fatto interagire la lampadina , il filo e la pila insieme e siamo state contente perchèm la lampadina si è accesa. (Giorgia)
Ieri mi ha colpito quando abbiamo fatto interagire tre lampadine .. bastava che ne toccava una e si accendevano tutte e tre. (Sara)
Ci siamo riusciti tutti!!!
Ecco di seguito le evidenze delle interazioni
È stata scoperta l'interazione della batteria col filo elettrico... che diventava mooolto caldo (come ha constatato Rebecca).

E c'è anche qualche "scienziata" che è voluta andare oltre!
Noi abbiamo messo insieme il filo, la lampadina e la pila e si è accesa e quindi mi sono emozionato perchè non ci credevo che si accendeva. ( Filippo A.)
La cosa che mi ha colpito di più era quando io ho preso la scossa.. ( Rebecca )
...mbè dopo un po' la lampadina collegata alla pila si è accesa.
Non me l'aspettavo che interagiva così bene che mi ero quasi accecato. ( Filippo B.)
Mi piace fare interazione con maestro Alfredo. ( Elena)
Ieri con il maestro Alfredo abbiamo fatto interagire le tre lampadine di Alessia e Aya
, Sara e questa cosa mi ha colpito. ( Francesco)
Mi è piaciuto quando Manal ha detto a me Jacopo e Rebecca :uau!! Ci siete riusciti!! ( Chiara)
Mi è piaciuto quando si è accesa la lanpadina .... non me la aspettavo .(Jacopo)
Mi è piaciuto quando il filo , la lampadina e la pila hanno interagito e si è accesa la lucetta. ( Marco)
Prima ho preso la lampadina , il filo conduttore e la pila.
Dopo io e Aya abbiamo pensato: " Perchè non mettiamo tutte e tre le lampadine insieme?"
Le lampadine si sono accese tutte e siamo rimaste a bocca aperta!! ( Alessia)
Mettendo insieme il filo elettrico, la lampadina e la pila la lampadina si è accesa. (Omar)
Ieri mi è piaciuto quando i0 e la mia cara amica Alessia abbiamo messo tre lampadine insieme
e si sono accese. (Aya)
Quando jacopo,Rebecca e Chiara hanno fatto interagire la pila e il filo e non ci sono riusciti io sono stato felice.. (Lorenzo)
Mi è piaciuto molto lavorare con il maestro e tutto il gruppo. (Alessio)
A me è piaciuto quando Aya e Alessia hanno messo insieme tutte le lampadine e si sono accese. (Enrico)
Mi è piaciuto quando siamo riusciti a far accendere la lampadina e dopo io e altre bambine abbiamo fatto illuminare tre lampadine. (Enea)
giovedì 25 ottobre 2007
ESPLORAZIONE DEL CONCETTO DI INTERAZIONE

25 Ottobre 2007 2ª B Elementare le Grazie Recanati
Ogni coppia di bambini, seduti uno di fronte all’altro, aveva in un vassoio tre "ingredienti" a disposizione, da manipolare per ottenere cambiamenti, e vari bicchieri e ciotole.
- Ferro in limatura; aceto molto chiaro; magnete plastificato bianco.
- succo di limone, bicarbonato, BTB
- vitamina C (polvere bianca reperibile in farmacia), bicarbonato, acqua
- vino rosso, cristalli per l'umidità di silicagel (dalla lettiera o dalle bustine delle scatole di scarpe), sale grosso.
L’esperienza ha richiesto circa tre quarti d’ora per la prima metà classe e circa tre quarti per la seconda metà.
Nel secondo turno di lavoro, il sale grosso è stato sostituito dal bicarbonato nel 4° vassoio.
I bambini hanno verbalizzato sul posto le loro osservazioni.
Le interpretazioni al prossimo post!

Immagini relative ai cambiamenti registrati nel gruppo
1. Nelle due ciotoline l’aceto ha un colore diverso prima (a destra) e dopo (a sinistra) l’interazione con la limatura di ferro, tolto con la calamita.
Il ferro interagisce con la calamita anche nell'acqua!!!
Cosa fa il ferro mentre sta con l'aceto?




